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Vienna – Fascino Da Riscoprire

L’imponenza dell’architettura imperiale mantiene l’impronta di un passato importante ma oggi la città stenta a mantenere quel tocco romantico sul quale ha costruito il suo successo. Ha guadagnato però in visibilità internazionale da quando – seconda metà degli anni ’70 – è sede Onu insieme a New York, Ginevra e Nairobi: si tratta spesso delle sorti del mondo e questo aiuta. Vienna vale comunque sempre una visita e lo sfizio di cercarne gli aspetti ancora suggestivi di capitale mittel-europea. Il fasto asburgico segna inevitabilmente la città: Vienna ha mantenuto un’aria elegante ma un po’ fredda. Musicisti nelle piazze e operatori turistici in livrea non bastano forse più.  Meglio lasciarsi attirare dalle strette vie del centro storico e passeggiare al Belvedere, soprattutto in una bella giornata di sole, in autunno, quando il colori forti delle foglie degli alberi contrastano con l’azzurro del cielo. In settembre e ottobre merita una giornata spesa nei vigneti delle colline Kahlenberg, Nussberg o Bisamberg dove, grazie al microclima favorevole creato da Danubio e bosco, si produce ottimo vino. Panorama suggestivo.

Se non si è ospiti di qualcuno o non si hanno alter priorità, consiglio per una sera di mangiare al Kussmaul, ristorante di recente apertura e di diffuso apprezzamento: cucina creativa quanto basta in un ambiente ben arredato dove legno e acciaio si mescolano in maniera armoniosa. Non sei a Londra a Parigi e neanche a Milano ma… . Meglio prenotare; un po’ rumoroso. Kussmaul – Spittelberggasse 12, 1070 Wien, www.kussmaul.at

Per un aperitivo o un drink serale, sperimenterei l’Onyx Bar, di fronte al Duomo, al sesto piano di Casa Haas disegnata dal famoso architetto viennese Hans Hollein. L’Onyx è un locale “elegante”  – serve un abbigliamento almeno di gusto ! – e generalmente anche ben frequentato. Il barman è un po’ barocco ma all’altezza, atmosfera meno chic di quanto credano i viennesi. Buona scelta di sigari e musica cool. Stephansplatz 12 (Haas Haus), 1010 Wien

Quando si tratta di Café Haus, Sale da tè o pasticcerie di solito sono tre i riferimenti principali: Cafe Central, Demel e Hotel Sacher.  Sono tutti locali storici che serve saper frequentare fuori dai momenti e gli orari tipicamente turistici. Personalmente, andrei al Central al mattino, unendovi la lettura del giornale; Demel, a 150 mt dall’Hoffburg, sfrutta la posizione e sconta un’affluenza sempre elevata; variegata l’offerta di torte e confezioni all’interno di arredi molto tradizionali: consiglierei di assaggiare lo strudel da consumere al bancone, magari al fianco di qualche signora “bene”, verso le 17:00. Malgrado vi sia ancora incertezza su chi abbia inventato la sacher torte, quella dell’Hotel Sacher ritengo sia la migliore; va però consumata quando si può disporre di un tavolino ben collocato all’interno della sala (possibilmente vicino al camino); in caso contrario, meglio rinunciare.

Se te lo puoi permettere, pernotta al Bristol o all’Imperial, hotel di lusso entrambi sul Ring. Sono immobili che nascono come palazzi, poi riadattati ad albergo. Se poi hai anche i biglietti per una serata all’Opera, ci vai a piedi in 5 minuti.

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