Frequentata dai Fenici già nel VI secolo a.C., Ibiza entrò nell’orbita commerciale di Cartagine e, quindi, al centro delle dispute con Roma durante le Guerre Puniche. Approdo strategico sulle rotte commerciali del Mediterraneo, insieme a Formentera e alle altre isole Baleari (Minorca e Maiorca), Ibiza rappresentava anche il serbatoio significativo di mercenari e guerrieri al soldo di Cartagine. Roma non la prese bene; forse ritroviamo nella storia le ragioni di quel “disagio” degli isolani verso gli stranieri, italiani in primis.
Tuttavia, pecunia non olet, i ricchi commerci di un tempo – il sale, prodotto e distribuito anche oggi tramite il marchio Sal de Ibiza – hanno trovato da molti anni nel turismo un validissimo alleato senza vincolo di provenienza. Clima piacevole, mare pulito e paesaggi incantevoli attirano davvero tantissimi turisti in un ampio arco temporale.
Io scarto il mese di agosto e cerco di visitare i luoghi più amati fuori dai periodi di gran richiamo turistico.
Per vivere l’autenticità ed il fascino di questa terra infatti occorre tempo e non bisogna essere disturbati dal traffico o dal rumore dei motorini: l’isola va vissuta in modalità slow. E cosi, ringrazio una generosa amica che mi ha accolto e viziato nella sua elegante finca.
Ibiza trasmette emozioni uniche. Chi ama l’isola assapora il suo ritmo, tranquillo, pacifico: io ritrovo qui pace e rigenerazione. Adoro gustare un buon caffè in veranda ammirando l’isolotto di Es Vedrà da Cala d’Hort, e annusare i profumi della macchia mediterranea, degli oleandri, dei ginepri, degli eucaliptus; e poi i tramonti, i più belli e davvero variopinti. Questo è Ibiza. Le sue incantevoli Saline in alcuni periodi dell’anno si trasformano in un paesaggio che ricorda una tavolozza da pittore; intorno gli stagni ricchi di ogni specie di volatile, compresi i meravigliosi fenicotteri; spiagge meravigliose – les Salines e forse una delle più conosciute e certamente la più affollata – abbracciate da dune sinuose. Guaranà e Jockey Club i chiringuiti più cool.
Agli amici consiglio di pernottare in boutique hotel rural chic: ATZARO, piccolo, charmant hotel con camere ricche di privacy in stile isolano e un ambiente che ricorda l’atmosfera balinese.
CA NA XICA, km 10,2 tra Sant Miguel, hotel rural con encanto ( e questo dice tutto) ..un luogo davvero esclusivo, rilassante e super chic in pieno stile ibizenco. Infine, anche se difficile trovarvi disponilità, consiglio di pernottare a LES TERRASSES: chi ama la quiete della campagna, il canto incessante delle cicale e lo stile boho-vintage, deve soggiornare qui; tutto il resto, sorpresa! Agli amici che cercano le comodità, suggerisco il ME IBIZA, l’hotel sul mare, che punta ad una clientela chic, giovane ed esigente. La struttura è davvero bella, moderna, con arredi contemporanei ed una fantastica piscina con vista color cobalto sul mare di Santa Elulalia. Presto aprirà un hotel Four Seasons e ne riparleremo….









