Ho scelto di tenermi i Dodici Apostoli vicino! Nei tre giorni che ho trascorso a Cape Town ho infatti selezionato un boutique hotel (Sea Five Hotel) a Camps Bay, il “quartiere” a sud-ovest della città decisamente più tranquillo e paesaggisticamente più avvolgente rispetto alla centro città: le spalle protette da Table Mountain, il lato destro presidiato da Lion’s Head, l’oceano di fronte.
Contrariamente alla stragrande maggioranza di chi visita la città, non sono salito con la teleferica su Table Mountain – peraltro un’esperienza da fare – ma ho preferito salire a piedi fino alla vetta di Lion’s Head e godermi il tramonto. Una scelta non comoda, certamente faticosa ma appagante lungo un tracciato che sale a spirale sulla montagna offrendoti un panorama sempre differente fino a quando la salita – negli ultimi 100 metri di dislivello – diventa quasi verticale e impegnativa. Un cammino iniziatico, direi; un’ascensione sulla torre di Babele fino al raggiungimento di una visione completa, allargata, infinita.
Il periplo della Penisola del Capo va fatto, con un’auto personale, liberi di fermarsi a fotografare le baie, le scogliere, le spiagge bianche e il mare azzurro, i comprensori privati (su tutti Llandudno), il verde dei boschi e i paesini di pescatori su Hout Bay e sulla costa est (Simon’s Town e Fish Hoek).
Dopo una scorpacciata di immagini, colori, azzurri e vento, rientra verso la città attraverso Constantia, uno degli insediamenti più ricchi dell’area dove sorgono anche le più antiche aziende vinicole (Groot Constantia fu fondata dagli olandesi intorno al 1685). Bello affacciarsi fra la vegetazione secolare e scorgere immense vigne adagiate su vallate ondulate oppure pranzare all’aperto presso una delle strutture aperte al pubblico dove si respira ancora un’austera aria… coloniale.
Se conosci qualcuno ben introdotto, fatti raccomandare per ottenere un tavolo al The Roundhouse. E’ un ristorante-club con oltre 200 anni di storia, collocato in posizione dominante con vista sui Dodici Apostoli, presso il quale sperimentare un lunch/pic-nic di tono britannico. Irrinunciabile.

